Giotto Dainelli: geografo, geologo, esploratore

Roma, Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, via della Navicella 12

11 dicembre 2018 - 25 gennaio 2019 - Mostre

Giotto Dainelli: geografo, geografo, esploratore

Esposizione realizzata dalla Società Geografica Italiana in collaborazione con l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, con il contributo dell’ISMEO e gli allestimenti multimediali di InformaSistemi

La mostra nasce con il duplice intento di ricordare, in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa, la lunga carriera di scienziato di Giotto Dainelli e di valorizzare l’importante patrimonio bibliografico, cartografico, fotografico e archivistico che egli volle donare alla Società Geografica Italiana e che oggi costituisce il Fondo a lui intitolato.

L’esposizione sottolinea il valore attribuito da Giotto Dainelli al viaggio di scoperta e alla spedizione scientifica a partire dalla straordinaria documentazione da lui raccolta sulle terre esplorate e sui popoli incontrati.

Fotografie, libri, lettere, appunti, oggetti e carte geografiche rivelano la ricchezza e la complessità culturale della figura e della vita di Giotto Dainelli, geografo, geologo, etnologo, viaggiatore, esploratore e fotografo.

Nel percorso espositivo verrà ricreato l’ambiente di lavoro nel quale operava l’illustre studioso e gli strumenti utilizzati durante le sue missioni scientifiche.

Saranno poi presentate alcune delle tecniche di acquisizione delle immagini fotografiche, di cui Dainelli si avvaleva nelle sue campagne di ricognizione, come la stereoscopia, ovvero il metodo per la riproduzione di oggetti visivi tridimensionali, e l’autocromia, il primo processo fotografico a colore diretto.

Per approfondimenti sulla storia della fotografia a colori, si rimanda al saggio di Alfonso Spezza dal titolo Le origini del colore in fotografia e le stereografie di Giotto Dainelli del Fondo della Società Geografica Italiana (scarica pdf).

Documenti da scaricare