Émile Gsell (1838-1879)

Fotografo francese attivo nel Sud-est asiatico, con sede a Saigon (oggi Hồ Chí Minh), nato a Sainte-Marie-aux-Mines (Alsazia) il 30 dicembre 1838. Servì le forze armate dal 1858 al 1866, durante questi anni apprese la tecnica fotografica e viaggiò nella Cocincina. Gsell seguì la missione “du Mékong” sotto il comando di Ernest Doudart de Lagrée (1823-1868), per fotografare le rovine di Angkor. Accompagnò la spedizione in Cambogia e Siam (ora Thailandia, e al momento in possesso di Angkor) da giugno a settembre-ottobre del 1866, spesso ricevendo suggerimenti fotografici dallo stesso Doudart de Lagrée. Dopo la sua partecipazione alla spedizione, nello stesso anno, Gsell aprì uno studio a Saigon, diventando il primo fotografo professionista a lavorare in quella città.

Nella prima metà del 1873 Gsell tornò a Angkor e viaggiò attraverso la Cambogia con Louis Delaporte. Grazie alle sue fotografie cambogiane, Gsell ricevette una medaglia al merito nell’Esposizione Internazionale di Vienna, che si tenne dal 1° maggio al 31 ottobre 1873 e durante la quale Gsell espose due album di fotografie, uno relativo alle immagini delle rovine di Angkor e l'altro sui costumi, e tipi delle popolazioni annamita e cambogiane.

Gsell prese parte ad altre due missioni: la prima nel mese di aprile 1875, guidata dal luogotenente di vascello Charles-Paul Brossard de Corbigny, a Huê, anche se non gli fu permesso di fotografare le persone che incontrava, né la Cittadella, l’altra risalendo il Fiume Rosso in Vietnam dal novembre 1876 al gennaio 1877. Due delle sue fotografie dimostrano che era in Ha Noi alla fine del 1875, inoltre egli poté realizzare molti panorami di Tonchino nel Vietnam settentrionale.

Le fotografie di Gsell furono commercializzate da Auguste Nicolier, che vendeva prodotti chimici e forniture fotografiche a Saigon dal 1876.

Émile Gsell morì nella sua casa di Saigon il 16 ottobre 1879. Dopo la sua morte, la produzione fotografica venne dapprima utilizzata da O. Wegener nei primi anni del 1880, poi da Salin-Vidal fino al 1883.

La sua collezione comprende centinaia di fotografie, ritratti, paesaggi, molti dei quali conservati nell’Archivio fotografico del Museo Guimet di Parigi.

Riferimenti bibliografici

Ghesquière J., Emile Gsell (1838-1879). French photographeer, in Hannavy J. (editor), Encyclopedia of Nineteenth Century Photography, New Yorkand London, Routledge, 2008, vol. A-I, Index, p. 624;

Mizerski J., Cambodia Captured. Angkor’s First Photographers in 1860’s Colonial Intrigues, Cambodia, Jasmine Image Machine, 2016