Fondo Fosco Masini
Donato alla Società Geografica Italiana l’11 dicembre 2025, comprende 5.253 diapositive, nove volumi dedicati alla montagna e un’ampia documentazione sulle spedizioni alpinistiche nelle principali catene montuose del pianeta, dall’Himalaya alle Ande, dal Pamir alla Patagonia. Nella stessa occasione, la Società Geografica Italiana ha conferito a Fosco Masini la nomina di Socio Corrispondente, riconoscendone il ruolo di primo piano nel panorama dell’alpinismo, dell’esplorazione geografica e della formazione giovanile.
Fosco Masini (1933–2025) è stato una delle figure più rappresentative dell’alpinismo italiano. In oltre settant’anni di attività ha esplorato numerose catene montuose contribuendo in modo significativo alla conoscenza geografica di territori remoti in quattro continenti. Tra le sue imprese più rilevanti si ricordano la conquista del Picco Dushambe nel Pamir occidentale (7000 metri) e l’esplorazione del Baltoro in Pakistan. Nelle Dolomiti ha inoltre aperto nuove vie alpinistiche, contribuendo alla mappatura e alla valorizzazione del patrimonio alpino italiano. Accanto all’attività esplorativa, Masini ha svolto un’intensa opera educativa, dedicandosi alla formazione di giovani generazioni e promuovendo una cultura della montagna fondata sul rispetto dell’ambiente e sulla sostenibilità. Il Rifugio Gualdo, da lui guidato, è stato un significativo centro di educazione ambientale e inclusione sociale.
Attraverso iniziative come il Trofeo Terza Punta e numerose spedizioni internazionali, Masini ha infine favorito il dialogo tra culture diverse, contribuendo alla diffusione della tradizione alpinistica e geografica italiana a livello internazionale.
