Fondo Elio Migliorini

Ritratto di Elio Migliorini

Il fondo raccoglie circa 7.500 fotografie, in gran parte negative, messe insieme da Elio Migliorini (1902-1988), eminente geografo e redattore responsabile del Bollettino della Società Geografica Italiana dal 1928 al 1947, durante la sua attività.

In questo patrimonio di immagini sono individuabili, per i temi trattati e la modalità di acquisizione, due filoni: uno riguardante le fotografie eseguite dallo stesso Migliorini (parte in Italia, parte in alcuni possedimenti coloniali italiani), l’altro comprendente il materiale iconografico pervenuto al geografo da vari autori, a corredo degli articoli proposti per la pubblicazione nel Bollettino.

Nel primo filone assumono particolare rilievo le fotografie relative a due viaggi in Libia ai quali Migliorini prese parte: nel 1934 per lo studio del Fezzan, nel 1936 da Tripoli fino alle oasi di Ghadames, attraverso il deserto. Sempre nel 1936 il geografo effettuò un viaggio nell’arcipelago del Dodecaneso. Le immagini di queste escursioni coloniali, promosse dal Sodalizio, furono in parte utilizzate per illustrare articoli specifici o manuali scolastici, in parte pubblicate dalla Società stessa, in parte rimaste inedite. Le fotografie scattate in Italia riguardano nella quasi totalità due regioni specifiche, ben collegate alla vita familiare e all’attività professionale dell’autore: il Veneto (Migliorini nacque a Rovigo) e il Lazio.

Per quanto riguarda le fotografie comprese nel secondo filone, la destinazione editoriale ne giustifica una provenienza eterogenea. Dal punto di vista geografico, vi si trovano infatti immagini da tutti i continenti, seppure in prevalenza dall’Africa, come quelle realizzate nel 1929 dal fotografo Mario Craveri per conto dell’Istituto Nazionale LUCE durante la missione di Raimondo Franchetti in Dancalia. Da rilevare, inoltre, la presenza di fotografie dei territori acquisiti dall’Italia a ridosso della Seconda Guerra mondiale o gravanti nel suo spazio vitale, si tratta, prevalentemente, di esigue raccolte fotografiche relative all’Albania e alla Dalmazia.

La maggior parte delle fotografie sono state ritrovate nello studio privato del geografo, conservate alla rinfusa in scatole di cartone. Alcune erano, invece, allegate a materiale illustrativo di vario genere (riproduzioni cartografiche, ritagli di giornali, fotocopie, opuscoli pubblicitari…) suddiviso in cartelle ciascuna intestata a un diverso continente. La mancanza di ordine e di precisione nella raccolta e nella custodia delle fotografie in uno studioso noto per la pignoleria, testimonia il suo interesse meramente formale per la fotografia, considerata mero sussidio decorativo piuttosto che strumento di ricerca.

Al fondo di Elio Migliorini descritto nel catalogo “Obiettivo sul Mondo” curato da Maria Mancini, sono da aggiungere oltre 4.300 positivi, alcuni dei quali corrispondenti ai negativi descritti sopra e altri che documentano escursioni universitarie e gite associate ai congressi geografici a cui il professore prese parte e 18.000 cartoline d’epoca.

Collezioni del Fondo Elio Migliorini


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