Fondo Mario Fondi

Ritratto di Mario FondiIl fondo raccoglie circa 7.200 fototipi (1.700 positivi raccolti in 54 libretti e 5.500 negativi in 155 rullini) donati alla Società Geografica Italiana dal Prof. Mario Fondi nel febbraio 2010. Più recentemente, nel febbraio 2013, si sono aggiunte circa 15.000 diapositive e oltre 40.000 cartoline illustrate italiane (catalogo inventariale) e 12.000 straniere (catalogo inventariale). Sono parte integrante del fondo un centinaio tra guide turistiche e carte geografiche pieghevoli destinate rispettivamente alla Biblioteca e alla Cartoteca.

Nell'ottobre 2015 la Prof.ssa Giovanna Malquori Fondi, unitamente ai figli Vanni e Giulio, ha consegnato all’Archivio fotografico una collezione di 14.475 cartoline illustrate dei primi del Novecento relative alle regioni d’Italia e del mondo. Gran parte delle cartoline sono ordinate e inserite in 140 album composti dallo stesso Mario Fondi. Si segnala la presenza di 47 cartoline giapponesi "collezione Scanderbeg" viaggiate tra gli anni 1909 e 1911 donate da Giorgio Castriota Scanderbeg a Mario Fondi. Di particolare rilievo risultano, inoltre, le 276 cartoline che documentano le più importanti Esposizioni nazionali, estere e universali dal 1900 al 1930.

Nato il 17 luglio del 1923 a Pistoia, dopo un’esperienza tra i partigiani durante le fasi finali della seconda guerra mondiale si laurea a Firenze nel 1951, con tesi in geografia diretta dal prof. Renato Biasutti. Trascorsi altri due anni come ricercatore sotto la guida di Biasutti (specializzandosi soprattutto nelle ricerche sulla casa rurale), dal 1956 inizia la sua carriera universitaria, svoltasi tra il 1957 e il 1998 quasi interamente in Campania tra le università di Napoli e di Salerno, con un breve ritorno a Firenze e una parentesi a Lecce alla fine degli anni Sessanta. Dal 16/01/57 al 31/10/1972, assistente ordinario presso la cattedra di Geografia della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli Federico II. Dal 1958 al 1966, professore incaricato di Geografia presso l’Istituto Universitario di Magistero dell’Università di Salerno. Consegue la libera docenza nel 1964. Nell’anno 1966, professore incaricato di Geografia nella facoltà di Magistero dell’Università di Firenze. Dal 1966 diviene professore incaricato di Geografia presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli Federico II. Ricopre in tale anno anche la carica di direttore dell’Istituto di Geografia della stessa facoltà, carica che conserverà fino al termine della carriera. Nell’anno 1966, professore incaricato di Geografia nella Facoltà di Magistero dell’Università di Firenze. Nel 1968, consegue la maturità nel concorso per la cattedra di Geografia della facoltà di Magistero dell’Università di Lecce. Dal 1 Novembre 1972, in seguito al concorso del quale risulta vincitore, diviene professore straordinario di Geografia presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Napoli Federico II; dall’1/11/1975 professore ordinario presso la stessa facoltà e poi professore fuori ruolo dal 1995 al 1998, terminando ogni attività in tale anno per la messa a riposo per limiti d’età. Dal 1957 al 1967 è stato segretario nazionale dell’AIIG e, per il triennio 1982-1984, presidente della sezione Campania. Presidente della Commissione di studio di “Geografia storica delle sedi umane in Italia” per i triennio 1972-1975. Vicepresidente del XXII Congresso Geografico Italiano di Salerno del 1957; organizzatore e direttore della XXXVI Escursione interuniversitaria in Abruzzo nel 1977. Condirettore dal 1968 e direttore dal 1987 al 1995 della collana di “Memorie di Geografia economica e antropica”, pubblicata a Napoli (15 volumi); curatore del notiziario AGEI nel biennio 1980-1981. Dal 1983, consigliere della Società di Studi Geografici di Firenze e dal 1991 vicepresidente della stessa Società in carica fino al 1997. Mario Fondi è mancato il 25 luglio 2012.

Il patrimonio fotografico donato alla Società Geografica costituisce parte integrante del percorso di studio affrontato da Fondi e dei risultati da egli conseguiti, che spaziano dalle ricerche sugli insediamenti in zone rurali alle indagini su intere regioni e subregioni.

Di tali immagini solo una minima parte esorbita dai confini nazionali, e si tratta principalmente di paesaggi alpini oltre frontiera e di scatti relativi al territorio della ex-Jugoslavia, più volte oggetto degli scritti di Fondi. Di contro, lo spazio italiano è rappresentato eterogeneamente, essendo comprese nel fondo lunghe serie relative a centri abitati tanto del Veneto e del Trentino quanto della Liguria e della Toscana, dell’Umbria e del Lazio. Ad ogni modo uno spazio maggiore sembra riservato alle regioni meridionali, soprattutto la Campania, il Molise e l’Abruzzo: quelle zone cioè dove maggiormente si svolse l’operato accademico dell’autore.

Piero Innocenti, Ricordo di Mario Fondi, Riv. Geogr. Ital. 121 (2014), pp. 199-214 (pdf).


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